IL QUADRO LEGISLATIVO EUROPEO SUL RENDIMENTO IN EDILIZIA

L’evoluzione delle normative Europee

Negli ultimi anni si è assistito a un mutamento dello scenario energetico (crescenti costi dell’energia, crisi degli approvvigionamenti in potenza, etc.) e ambientale (effetto serra, emissioni di CO2, etc.) che ha spinto la Commissione Europea a porsi obiettivi e ad elaborare strategie per la protezione del clima, l’utilizzo di fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica.

Normative europee e nazionali, etichettatura di caldaie e impianti, favorevole clima italiano oltre alle tecnologie ad oggi disponibili sono solo alcuni degli importanti stimoli per gli operatori dell’edilizia a non accontentarsi dei risultati sino ad ora ottenuti, lavorando con un occhio sempre attento ai costi, al bilancio energetico e al reale fabbisogno di energia primaria.

Parlare di risparmio energetico nell’impiantistica degli edifici significa fare i conti con un percorso legislativo che ha origini internazionali e prende spunto dall’emergenza energetica-ambientale (Protocollo di Kyoto), passando per direttive Comunitarie che hanno ispirato le ultime finanziarie del nostro Paese e che hanno così delineato un nuovo mercato incentrato sulla certificazione (Direttiva 2002/91/CE) e sull’etichettatura del sistema edificio-impianto.

La Direttiva 2002/91/Ce affronta gli aspetti dell’edificio riguardanti il consumo di energia ai fini del riscaldamento, degli ambienti e dell’acqua calda sanitaria, del condizionamento e dell’illuminazione. Tale direttiva esclude gli impianti non installati, come gli elettrodomestici, che tuttavia assorbono il 18% del consumo totale del settore residenziale. Per questi sono quindi state previste politiche specifiche in materia di etichettatura, limiti di efficienza e accordi di autoregolamentazione (Direttiva 2005/32/CE).

L’obiettivo dell’Unione Europea, con la Direttiva 2005/32/CE, è quello di cercare di definire un’etichettatura di caldaie e impianti in modo da raggiungere i prefissati parametri di efficienza energetica. L’orientamento della Comunità europea è quello di pervenire a uno schema di certificazione che copra l’edificio e i diversi impianti installati, per andare a formare un sistema edificioimpianto capace di garantire un effettivo risparmio energetico, risparmio energetico che si può fare più spinto con l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia.

Tra le sfide del sistema vi è quella di migliorare la trasparenza del mercato immobiliare fornendo ad acquirenti e locatari di immobili un’informazione oggettiva e trasparente delle caratteristiche (e delle spese) energetiche di un immobile: questi interlocutori disporranno di strumenti tali da renderli sempre più consapevoli dei costi di conduzione del loro immobile.

Rexnova S.r.l. tel. + 39 0523 850513 | P.IVA 02865240986 | bsp@g20engineering.com | www.aircontrol-pc.com