Combustione del gas naturale |
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Il gas naturale è una miscela di gas formata prevalentemente da metano (CH4) e da altri gas quali etano, propano, butano etc. La quantità percentuale dei componenti presenti nel gas naturale varia da giacimento a giacimento, in ogni caso il metano risulta avere percentuali molto elevate ed in alcune miscele raggiunge il 99%.
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In teoria condensando tutto il vapore contenuto nei fumi, si ottiene un incremento del rendimento pari all’11% rispetto a quello massimo riferito al potere calorifico inferiore del combustibile.
Con le caldaie tradizionali, anche ad alto rendimento, si considera esclusivamente il P.C.I. in quanto per il loro sistema costruttivo non possono che sfruttare una sola parte del calore teorico. Con le caldaie tradizionali, arrivare alla condensazione dei gas di combustione potrebbe provocare danni da corrosione delle superfici di scambio termico interne. Per poter confrontare la tecnica di combustione convenzionale con quella della condensazione, e quindi i relativi gradi di rendimento utile, si fa riferimento ancora oggi al P.C.I. In linea di massima, tanto più è elevata la differenza tra il potere calorifico inferiore e il potere calorifico superiore, tanto maggiore è la possibilità di applicare efficacemente la tecnica della condensazione. Ad esempio, per il gasolio questa differenza è pari al 6%, mentre per il gas metano il P.C.S. si trova circa l’11% sopra al P.C.I. Inoltre, la temperatura di condensazione del metano risulta di 10 Kw superiore a quella del gasolio. Ne consegue un maggior sfruttamento dell’energia tratta dal metano rispetto al gasolio. |
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La curva di saturazione di un gas dal vapore acqueo definisce la temperatura di rugiada al di sotto della quale si produce la condensazione.
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Nello schema riportato, vediamo come in una caldaia tradizionale il calore latente (11%) venga perso direttamente nei fumi, che vengono espulsi a temperature superiori a 150°C. |
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In una caldaia a condensazione il rendimento è variabile secondo la temperatura dell’acqua che rientra in caldaia. |
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Basta che sia una caldaia a condensazione... o deve essere la giusta caldaia a condensazione?
Oggi si parla molto di condensazione come di una sicura soluzione per risparmiare molto e per inquinare poco. E’ sempre vero? No, in alcuni casi installare una caldaia a condensazione rappresenta solo una spesa maggiore per l’utente, che non potrà mai ripagarsi la maggior spesa con il risparmio che si aspettava. Solo la scelta del giusto gruppo termico per ogni tipologia impiantistica potrà dare all’utente il risparmio atteso. Gruppo Imar ha sempre tenuto conto di questo fattore nel progettare i propri prodotti, e anche nella gamma a condensazione ha sviluppato una serie di prodotti che possano dare il massimo dei risultati, specialmente nell’applicazione alla realtà impiantistica italiana. Questa filosofia ha permesso di sviluppare una gamma di gruppi termici a condensazione in grado di trarre il massimo dei vantaggi in ogni tipo di impianto. |
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A chi proporre i gruppi termici a condensazione Gruppo Imar Visto il costo dei gruppi termici che propone Gruppo Imar ci verrebbe da pensare che siano destinati ad un pubblico con un tenore di vita e possibilità economiche elevate. In realtà dobbiamo partire dal presupposto che quello che proponiamo non è un semplice prodotto, ma soprattutto un investimento. Se analizziamo i costi complessivi nella vita di una caldaia, vedremo che il costo iniziale rappresenta la minima parte della somma spesa. Proponendo il giusto gruppo termico per il giusto impianto possiamo offrire al nostro cliente comfort derivante dalla più avanzata tecnologia ad un prezzo che si rivelerà il più economico. |


