METODOLOGIE DI CALCOLO DEGLI INDICI DI PRESENTAZIONE ENERGETICA
Le metodologie di calcolo di riferimento nazionale per la determinazione della prestazione energetica degli edifici differiscono in base alle modalità con cui si ricavano i dati in ingresso su cui si basa la valutazione, riassunti in tabella. Nella stessa tabella si riporta una sintesi del metodo da applicare sulla base dell’edificio oggetto della certificazione energetica.
Il metodo di rilievo sull’edificio risponde ai requisiti della semplificazione, finalizzati a minimizzare gli oneri a carico dei richiedenti (art. 6, c.1 del D.Lgs. 192/05 e s.m.i.).
Nell’allegato tecnico inerente le linee guida vi sono indicazioni circa la valutazione qualitativa delle caratteristiche dell’involucro edilizio per il contenimento del fabbisogno energetico per la climatizzazione estiva, in considerazione della rilevanza crescente dei consumi per il raffrescamento estivo (si vedano le tabelle sottoriportate).
Questa valutazione è utile soprattutto allorquando le particolari condizioni climatiche, l’esposizione al calore e l’attitudine a trattenerlo potrebbero determinare condizioni gravose per la prestazione energetica.
Due metodologie:
1 - Sulla base dei valori assunti dal parametro Epe,invol,si ha la seguente classificazione:
2 - sulla base di parametri qualitativi, quali lo sfasamento (S) ed il fattore di attenuazione (fa):


